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Gianfranco Cefalì svela chi sono gli "Animali bianchi" di Cristina Caloni

23/06/2022 00:01

Admin

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Gianfranco Cefalì svela chi sono gli "Animali bianchi" di Cristina Caloni

A cura di Gianfranco Cefalì

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Cristina Caloni

 

Animali bianchi

 

Golem

 

Le recensioni in LIBRIrtà


A cura di Gianfranco Cefalì

 

Tu non lo sai. Tu non vuoi sapere, tu alle volte sei indifferente. Vorrei dirtelo, vorrei spiegarti questa pressione che si sente: è come essere schiacciati da qualcosa, anche se sarebbe meglio dire da qualcuno, da una massa indistinta che non ci conosce e che ci giudica non volendo sapere.

Alcuni di voi si azzardano a odiarci perché ci considerano diversi. Siete voi che ci guardate con occhi vuoti. Siete voi che ci trasformate in queste unicità che sentiamo così beffarde, perché siete voi a interpretarci secondo i vostri pregiudizi. Ti vorrei anche raccontare che è come qualcosa che divampa, un calore assoluto che ci fa lentamente consumare dall’interno, che ci lascia bruciare per poi finire cenere.

E abbiamo paura, sì, paura di non saperci esprimere, di non trovare le parole giuste; che si trasforma in un non volersi esprimere, per paura della parola, del corpo, del significato. La paura è anche data dal fallito tentativo di comprendere da parte degli altri il significato che non si vuole in nessun modo conoscere e accettare.

Così ci si guarda allo specchio, alcuni non hanno nemmeno il coraggio di farlo. Cosa riflette? La verità? Quella reale e viva solo nell’intimo? O una sporca e sbiadita immagine che è un semplice riflesso di noi, una specie di bella e brutta copia insieme?

 

Uno sguardo e un’immagine. La nostra e quella degli altri, i rapporti tra chi è osservato come noi e chi guarda. Capire quale sia l’immagine che vogliamo dare agli altri, capire quella che gli altri ci vorrebbero imporre e soprattutto il giudizio. Come sempre questo giudizio riguarda per primo noi stessi, che ci accettiamo perché normali e allo stesso tempo ci nascondiamo dietro occhiali scuri e dentro stanze oscure. Poi arriva il giudizio degli altri, quello indigesto, quello che produce fiele nell’anima.

 

Cristina Caloni con la sua scrittura suggestiva ci porta all’interno di un racconto corale in cui esplora tematiche molto attuali legate al mondo queer, lgbtq+ e transgender. Riesce nel suo intento costruendo un romanzo che parla dell’accettazione di sé, della trasformazione del corpo e la transizione, con tutti i dubbi, le incertezze, l’imbarazzo e la paura che azioni del genere comportano. Riversa le sue ispirate parole in un canto che vuole essere per la libertà sessuale. Tema centrale del libro è l’androginia, e così facendo ci parla di gender fluid e bisessualità.

 

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Animali bianchi, come da titolo. Ma chi sono? La risposta dell’autrice sul blog I sussurri delle muse: “Gli animali bianchi del titolo sono persone non binarie, in qualche modo angeliche, che ci prefigurano il futuro. Un tributo a Ballard che popolava le sue allucinazioni di creature albine. Si riferisce inoltre anche a Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf che sosteneva l’androginia, almeno a livello intellettuale: la creatività non ha genere”.

 

Un’altra caratteristica che mi ha colpito molto di questo romanzo è stata la caratterizzazione dei personaggi.

Pur nella romanzesca realizzazione ho incontrato persone vere che non risentono dei soliti stereotipi con cui alcune narrazioni trattano il medesimo argomento. Non c’è spazio per la caricatura, per i ritratti abbozzati, per le superficialità, qui ci ritroveremo dentro un mondo di cui molti di noi riconoscono solo la superficie e ignorano tutto quel profondo che si nasconde sotto un’immensa distesa di blu.

Nonostante sia costellato di personaggi affascinanti la loro caratterizzazione è reale, i loro sentimenti, le loro sofferenze, i loro dubbi, il loro amore è assolutamente concreto.

 

Un’ultima riflessione la vorrei fare. È un libro che merita davvero di essere letto, non solo per le tematiche difficili e piene di sfaccettature che analizza, ma perché lo fa in modo letterario. Cristina Caloni ha un grande talento e merita di essere letta.


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L'autrice
Cristina Caloni si è laureata in Filosofia Estetica all’Università Statale di Milano e ha lavorato in vari settori dalle risorse umane all'arte. Benché esordisca nel 2014 in un’antologia di fantascienza per Gorilla Sapiens, il vero debutto avviene nel 2017 con La mia stagione è il buio (clicca sul titolo per vedere la video recensione del 2017), pubblicato da Castelvecchi. Collabora saltuariamente con alcune riviste e blog letterari, tra cui Zeta, Il Foglio Clandestino, Kulturjam. Nle 2021 i diritti de La mia stagione è il buio passano a Golem ed è il rilancio di questa straordinaria autrice che il 21 aprile del 2022 pubbica per lo stesso editore Animali bianchi.

 

Il libro

Titolo: Animali bianchi

Edizioni: Golem

Pagg.: 172
Prezzo: € 15,00