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Strane coincidenze nel Pierino Porcospino di Paolo Pera - Lo Speciale di Mario Marchisio

2021-03-17 23:00

Admin

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Strane coincidenze nel Pierino Porcospino di Paolo Pera - Lo Speciale di Mario Marchisio

Paolo Pera - Pierino Porcospino - Gian Giacomo Della Porta Editore - Le recensioni in LIBRIrtà - A cura di Mario Marchisio

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Paolo Pera

 

 

 

Pierino Porcospino

 

 

 

Gian Giacomo Della Porta Editore

 

 

 

Le recensioni in LIBRIrtà


A cura di Mario Marchisio

 

    Quando il giovane Paolo Pera mi confessò d’aver trovato l’ispirazione per la sua seconda fatica, il Pierino Porcospino1 (Gian Giacomo Della Porta Editore, 2021), tra le pagine dei miei Bisbigli sotto il marmo (Edizioni Ripostes, 1992), pensai inizialmente di non meritare il ruolo di modello per alcuna opera, anche perché fra i maestri della poesia macabro-satirica spiccano i bizzarri ingegni di Arrigo Boito e Christian Morgenstern, e non certo quello del sottoscritto. Inoltre, i miei “bisbigli” hanno tutt’altro compito – letterariamente parlando – rispetto al Pierino Porcospino: presentare il destino delle carcasse che in vita abitiamo per costringere (il più possibile) l’uomo all’umiltà; utopica speranza la mia!

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Poiché il nostro autore pare intento a una dissacrazione che si esaurisce nella forma del divertissement, senza proporre alcunché di morale, trovare ciò che accomunerebbe queste due opere mi risulta decisamente arduo. Potrei però ipotizzare che Pera, spingendo cinicamente la quasi totalità dei bambini (protagonisti del suo libro) alla morte, una qualche forzata parentela l’abbia creata: il «fanciullo macabro» della prima parte dei miei Bisbigli è infatti un bimbo che riscontra l’onnipresenza della morte, essendone pure genuinamente divertito; in questo Porcospino invece gli unici a morire sono i bambini, tutti assai sgradevoli poi.   

Sembrerebbe dunque ipotizzabile che il narratore del Pierino Porcospino sia anch’esso un fanciullo macabro, intento soprattutto a disprezzare i propri compagni di scuola 2, più ancora degli adulti ipocriti che girano nel mondo indisturbati (tranne in tempi di pandemia, s’intende). L’immagine di un piccolo Paolo Pera che prospetta torture e mutilazioni ai propri “uguali” – assai più ingenui ed innocenti di lui, seppur possa sembrare il contrario – delizia indescrivibilmente l’autore dei Bisbigli sotto il marmo, facendogli dimenticare i numerosi aspetti che separano le due opere. Ringrazio pertanto questo poeta per avermi voluto “evocare” dalla polvere dell’oblio


1 Macabra e sregolata rielaborazione delle filastrocche di Heinrich Hoffmann (1809- 1894).

2 Il narratore odierebbe dunque chi gli è pari, ignorando peraltro gli adulti. Fondamentale differenza dai Bisbigli, dato che in questi la voce poetante prova “solo” fastidio per l’uomo e la sua viltà materialistica...


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L'autore

è nato ad Alba (CN) il 22 giugno del 1996, diplomato in Arti Figurative, ora studente di Filosofia presso l'Università degli Studi di Torino. Nel 2020 esce la sua prima silloge poetica: La falce della decima musa, per Achille e La Tartaruga Edizioni. È anche narratore, fumettista e pittore.

 

Il libro

Titolo: Pierino Porcospino
Editore: Gian Giacomo Della Porta

Pagg.: 100

Prezzo: € 12,00