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È uscito per Castelvecchi 'Tre per una' di Roberta Palopoli - L'intervista

2020-11-18 22:37

Admin

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È uscito per Castelvecchi 'Tre per una' di Roberta Palopoli - L'intervista

È uscito per Castelvecchi 'Tre per una' di Roberta Palopoli - L'intervista - A cura di Salvatore Massimo Fazio

Tre per una pubblicato per i tipi di Castelvecchi editore è il nuovo romanzo della scrittrice e psicologa Roberta Palopoli.

 


L'intervista a cura di Salvatore Massio Fazio.


 

 

 


In libreria e negli store digitali “Tre per una. I crimini di Stuart Newell”, il nuovo romanzo della psicologa e scrittrice Roberta Palopoli edito da Castelvecchi.

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A proposito del nuovo libro, la scrittrice romana commenta: «Questo romanzo è nato per caso, ho immaginato un personaggio che potesse sempre trovare una via d’uscita, ma con un cuore leale, l’esigenza sottostante può essere la mia voglia di riscatto da un mondo in cui spesso siamo succubi di regole e leggi senza senso, la mia innata necessità di totale indipendenza e libertà dalle regole sbagliate. - continua - Spero che i lettori comprendano la leggerezza e l’onestà del personaggio, che possano intravedere nella stranezza della storia non solo la particolarità della sua personalità ma la capacità di sognare, agire e affrontare sempre ogni cosa senza paura. Nonostante il “mestiere” che svolge».

 

La trama

Stuart Newell uccide, con soddisfazione. Non sa porre ostacoli ai suoi desideri assassini. Viaggia, ha successo, classe, bellezza. Uccide ormai senza comprenderne il motivo, come avesse ogni giorno una missione criminale incontrollabile. Riesce ad adescare le sue vittime con stratagemmi assolutamente straordinari. Stuart però si innamora. E da quel momento il suo compito si amplifica, stimolato da un sentimento sconosciuto. 

Tre per una. I crimini di Stuart Newell è un romanzo articolato che ci avvicina alla mente criminale di chi considera la sua vita ostaggio del delitto, non senza attimi di lucida umanità. Un “fashion killer”, cittadino del mondo, che infierisce con classe e vive in un universo di logico ordine.


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L'intervista

 

Come è nato il tuo amore per i libri? Cosa ti ha spinta a diventare una scrittrice?​

«Il mio amore per i libri nasce a scuola, ho avuto la fortuna di avere professori colti, in gamba, che stimolavano curiosità. L’odio per la matematica fece il resto. A scrivere ho iniziato pochi anni fa, per caso. Ho deciso di raccontare la storia di una persona che ho conosciuto, mi è venuto dal cuore, e tempo dopo, un editore ha creduto in me».

 

Parliamo di “Tre per una. I crimini di Stuart Newell”,come è nata l’idea di scriverlo? Qual è stato il punto di partenza nel processo di scrittura?

«Questo è il mio secondo romanzo, la storia è inusuale, strana. L’ho immaginata seguendo la voglia di ribellione, di onnipotenza e riscatto che ho notato in molte persone che ho incontrato, me inclusa, a momenti. Volevo inventare un personaggio capace di farla franca, beffeggiare un sistema appiattito e malato, un personaggio che nonostante uccida, abbia una logica onesta. Sembra un paradosso, ma è proprio così. Stuart è pulito, è più lineare di coloro che lo circondano, prova sentimenti totali, nel bene e nel male. Ovviamente è un personaggio inventato!»

Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire “Tre per una. I crimini di Stuart Newell”, quali useresti?

«Irrispettoso. Ribelle. Imprevedibile».

 

Se dovessi consigliare una colonna sonora come sottofondo durante la lettura di “Tre per una. I crimini di Stuart Newell”, cosa sceglieresti?

«“Take the long way home” dei Supertramp; “Eye in the sky” di Alan Parson. Naturalmente per le parole dei testi...»

 

Quali sono i tuoi progetti futuri?

«Sto scrivendo una nuova storia, in attesa che la pandemia ci indichi dove andare e con chi chiacchierare. Non racconto il lockdown, però. Lo fanno in troppi e, da psicologa, mi permetto di dire che non fa bene speculare su un momento tanto grave per l’inconscio di ognuno di noi».