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ConsiglLIBRO Primavera 2022 è "Un'altra storia" di Luca Ongaro

30/03/2022 00:01

Admin

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ConsiglLIBRO Primavera 2022 è "Un'altra storia" di Luca Ongaro

Libro di stagione: primavera 2022A cura di Federica Duello

"Un'altra storia" di Luca Ongaro è il libro che rimarrà in home page per tutta la stagione primaverile. Federica Duello che lo ha recensito, ha serbato una sorpresa per i nostri lettori: venerdì 1° aprile alle ore 18:30 in diretta dal gruppo facebook "Quelli che... Letto, riletto, recensito!", dialogherà con l'autore in quota Sem - Società Editrice Milanese, del meraviglioso romanzo che ripercorre... beh non spoileriamo. In basso il flyer della presentazione del 1° aprile e a seguire la recensione di Federica Duello.


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Luca Ongaro

 

Un'altra storia

 

Sem

 

ConsigLIBRO di stagione

Primavera 2022


A cura di Federica Duello

1896: gli italiani combattono la loro prima battaglia in Africa. Come la storia insegna, l’esperienza coloniale non seppe essere clemente con un piccolo staterello quale l’Italia. 

Cosa fa, quindi, Luca Ongaro, autore di “Un’altra storia” edito da SEM Editore? Ipotizza una versione storica alternativa ma ugualmente verosimile; forse, con il senno di poi, addirittura auspicabile: se gli italiani avessero vinto la battaglia di Adua del 1896, una gran fetta del panorama mondiale di oggi sarebbe indiscutibilmente diversa; Matteotti non sarebbe stato ucciso, il fascismo non avrebbe avuto motivo di nascere data la neutralità mantenuta dall’Italia durante la Prima Guerra mondiale e Mussolini sarebbe diventato un “semplice” ministro delle colonie.

Nostra guida nel mondo alternativo del corno d’Africa Orientale è il commissario Francesco Campani, nato in colonia, mandato in Italia dopo la morte dei genitori quando lui era solo un adolescente; dopo l’università, vorrà tornare in terra natia a causa della sensazione di estraniamento rispetto una cultura di cui conosce solo la lingua e poco più. 

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1956, Wukro: durante gli scavi archeologici di Romanat, luogo in cui venivano sepolti i predicatori religiosi, gli studiosi trovano un teschio. Cosa c’è di strano? Un piccolo particolare che farà capire, a chiunque lo osservi, che non si tratta dei resti di un sedicente santo peregrino o di un locale morto durante una qualsiasi battaglia. Scatteranno le indagini, le cui tappe saranno fasi saranno costituite dalla descrizione di una coesistenza tra popoli e culture inverosimilmente pacifica, se non fosse per qualche evento scaturito dal pregiudizio razziale che Campani si trova a fronteggiare di quando in quando durante l’investigazione. 

Il commissario incontrerà Emma, una donna agronoma che lo aiuterà nelle ricerche: forte, indipendente, solare… L’opposto di lui, abituato alla solitudine, ligio al dovere e con sole due passioni: la propria squadra del cuore e il buon cibo. Grazie alla preziosa spalla, viaggeremo tra i luoghi più reconditi dell’ex colonia abissina, che ci farà la gentile concessione di svelare ai nostri occhi solamente alcuni tra i suoi tesori più nascosti, a volte persino inaccessibili fino a scontrarsi con elementi storici in cui si fatica a tratteggiare una linea tra ciò che è stato inventato di sana pianta e la verità storica.

«Guarda, ti do ragione su Mussolini, non è granché come ministro delle colonie, e a settantatré anni non è certo un giovanotto, sono d’accordo; ma di certo non è lui che ha inventato il razzismo, come lo chiami tu. Il problema vero è che da vent’anni l’Etiopia cerca in tutti i modi di metterci in difficoltà, e ci riesce»

 

Insomma, grazie alla mescolanza di fatti storici realmente accaduti, descrizioni geografiche incredibilmente accurate, personaggi estrapolati dalle caratteristiche autoctone del tempo, considerazioni sulle popolazioni locali che suonano come vere e proprie rivelazioni culturali e una buona dose di immaginazione che ci aiuta a credere che una alternativa, in fondo, è possibile, Ongaro ci guida nella vita quotidiana delle popolazioni abissine dell’epoca grazie alla sua scrittura lineare, sintetica ma esaustiva, necessaria a spiegare tutto passo per passo, con consapevolezza, come se stesse discutendo di una partita di calcio della sua favorita al bar dello sport.

 

E il fascismo? Una tessera drastica ma decisiva per la storia italiana se non mondiale non può essere lasciata da parte: Campani si prende gioco di un Mussolini pieno di sé in visita per l’ampliamento della colonia rendendosi portavoce di molti di quelli che, in epoca odierna e contemporanea, avrebbero voluto rivolgergli alcuni pensieri. Ma per prendersi tali soddisfazioni bisogna leggere il libro per intero e scoprire come finisce un cold case ucronico scritto a opera d’arte come solo Ongaro ha saputo fare.


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L' autore

Luca Ongaro, agronomo di formazione, informatico di deformazione, ha lavorato a lungo nella cooperazione internazionale, il che gli ha consentito di vedere un bel po’ di mondo. È anche stato professore universitario e ora vive in campagna vicino a Firenze.

 

Il libro
Titolo: Un'altra storia

Editrice: Sem
Pagg.: 240

Prezzo: € 18,00

Voto: 7