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28/06/2019, 01:01



Premio-Berto-2019:-Sabato-29/6-la-proclamazione-del-vincitore


 



Premio Berto 2019: Sabato 29/6 il vincitore



Sabato 29 giugno sarà proclamato il vincitore della XXVII edizione del Premio Berto a Mogliano Veneto. È la prima volta senza il fondatore, Cesare De Michelis, dipartito la scorsa estate.



La giuria, presieduta da Ernesto Ferrero, riunitasi a Milano, ha scelto i cinque titoli di seguito:

Jonathan Bazzi,  Febbre, Fandango Libri 
Alice CappagliNiente caffè per Spinoza, Einaudi 
Alessio Forgione, Napoli Mon Amour, NN Editore 
Francesca MaccaniFiori senza destino, SEM 
Lorenzo Moretto, Una volta ladro, sempre ladro, Minimum Fax

Sono 4 gli editori indipendenti, dei quali due, Sem e NN Editore nati appena due anni fa.

Non ci siamo mai nascosti per chi patteggiamo: 
Alessio Forgione e Francesca Maccani. 




27/06/2019, 01:01



Giulia-Ciarapica---Una-volta-è-abbastanza---Rizzoli


 



Giulia Ciarapica - Una volta è abbastanza - Rizzoli

Le recensioni in LIBRIrtà


A cura di Letizia Cuzzola

«Non ci si allontana mai troppo da ciò che si è stati, soprattutto se non si è ancora certi di quel che si vorrebbe diventare», Valentino lo sa bene, come racconta alla nipote Oriana. Un viaggio a ritroso nel tempo dell’uomo, nella storia di un Italia che doveva rinascere dalle sue macerie.

È il secondo dopoguerra nella provincia marchigiana di Ascoli Piceno, ora Fermo; una provincia semplice come semplice è l’atmosfera a«Casette d’Ete, un pugno di case immerse nel sonno, poche anime miserabili ma allegre, di un’allegria incosciente e maledetta, tipica di quegli uomini che ripongono tutta la loro inconsapevole fiducia in un futuro ancora da scrivere».

Valentino è un uomo anziano, consapevole che «(...) c’è ancora qualcosa che lo lega a questa vita traballante. La convinzione che bisogna essere presenti a se stessi fino alla fine, con dignità e con tenacia», le stesse caratteristiche che ne hanno segnato la vita di artigiano. Le sue scarpe, quelle da lui create, cesellate hanno aperto la strada al cambiamento.

Giuliana e Annetta si contendono Valentino che sceglierà la prima, sciente che: «Annetta è quel tipo di donna che la vita offre a un uomo quando vuole metterne alla prova la resistenza; è lo spigolo invisibile contro cui si va a sbattere, il tratto di strada più prossimo al burrone». Di burroni e di spazi aperti, non solo paesaggisticamente, questo libro ne offre tanti. Entra nell’indole delle Marche e dei suoi abitanti, ce ne mostra le sfaccettature meno note e l’anima creativa, quella che ha saputo reinventarsi e passare, con la stessa placidità delle sue colline, gli anni difficili della Repubblica appena nata in cui il lavoro in età infantile era la prassi che costringeva a lasciare la scuola dopo le essenziali prime classi. La famiglia era la noce in cui farsi gheriglio senza immaginare un altrove.

«Il destino arriva anche lì, nell’anfratto più buio della volontà, lì dove avevano nascosto le loro speranze e un buon numero di aspirazioni, lì dove credevano che ogni cosa fosse al sicuro». Ogni personaggio è perfettamente definito, a proprio agio negli abiti che l’autrice ha cucito loro addosso. Anche le realtà piccolissime, provinciali, vivono gli stessi drammi e passioni delle grandi città. Ogni microcosmo è un universo da esplorare nei suoi umori.

"Una volta è abbastanza" è un romanzo d’amore, di amori cercati, voluti, odiati e combattuti giacché:«È un lusso che non tutti possono permettersi, quello di amare qualcuno, ed è anche rischioso, perché non sai mica come ne esci. Vivo, morto, con le ossa rotte, con la testa fracassata. Non lo sai». È il romanzo della vita quotidiana, delle sue gioie e dei suoi dolori, delle storie che si intrecciano e si narrano in dialetto marchigiano, una scelta apparentemente azzardata questa della Ciarapica che però dimostra di conoscere perfettamente le regole della letteratura e di averle sapute applicare con non facile maestria.

Titolo: Una volta è abbastanza
Autore: Giulia Ciarapica
Editore: Rizzoli
Pagg: 356
Prezzo: 19,00
Voto: 7,5
24/06/2019, 01:19



I-Boreali-dal-26-al-28-giugno-prima-volta-a-Bologna


 



I Boreali dal 26 al 28 giugno prima volta a Bologna




Dal 26 al 28 giugno torna I Boreali, il festival dedicato alla cultura nordeuropea, con una nuova edizione che si terrà per la prima volta a Bologna: una tre-giorni di eventi tra letteratura, musica, eventi per bambini, laboratori e molto altro ancora, ospitata da tre importanti realtà culturali della città, Librerie.coop Ambasciatori (via degli Orefici 19), Modo Infoshop (via Mascarella 24/b) e Dynamo (via dell’Indipendenza 71/z).  


Programma:
 - mercoledì 26 giugno  
kids
16.30 - Dynamo
Viaggio nella città dei desideri*
Lettura animata e laboratorio creativo per bambini sul classico della letteratura nordica per l’infanzia di Maria Gripe I figli del mastro vetraio. A cura di Irene Gandolfi.
  
lab
19.00 - Dynamo
Dalla saga alla serie TV: «Ragnarr» e «Vikings»
Una lezione di Alessandro Zironi.A seguire: aperitivo nordico. talk
21.00 - DynamoAlla scoperta del Kuwait d’Europa
Presentazione di The Passenger - Norvegia. Con la redazione e Siri Nergaard.A seguire: dj set Nordic Love a cura di Laura Gramuglia.
- giovedì 27 giugno
 kids16.30 - DynamoE se i tuoni fossero gentili?*Lettura animata e laboratorio creativo su Tuono di Ulf Stark. A cura di Irene Gandolfi.
lit
19.30 - Librerie.coop Ambasciatori«Jungle Rudy»: ritratto di un eroe visionario
Lo scrittore olandese Jan Brokken presenta il suo ultimo libro in dialogo con Andrea Romeo.

- venerdì 28 giugno
 lit18.00 - Modo InfoshopVento dal Nord. L’epica quotidiana dei MuminGiorgia Ferrari, Emilio Varrà e Noemi Vola raccontano la bizzarra famiglia di troll nata dal genio di Tove Jansson. In collaborazione con BilBOlBul Festival Internazionale di Fumetto e Hamelin Associazione Culturale.lit19.30 - Modo InfoshopPer chi suona la campana d’IslandaUna riflessione sul Premio Nobel Halldór Laxness. A cura di Gianluigi Ricuperati. live21.00 - DynamoArto Paasilinna Memorial Tour. Cosa ci lascia uno scrittore quando ci lasciaUn reading per parole e musica di e con Valerio Millefoglie.
A seguire: Fwora Jorgensen
Progetto musicale di Mirco Mariani ispirato alle atmosfere e alle sonorità dei film di Aki Kaurismäki.

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

*Per bambini dai 6 anni in su. Massimo 25 posti. Si consiglia la prenotazione inviando una mail a festival@iperborea.com

Maggiori informazioni a questo link.


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