All rights reserved
logo
logo

Letto, riletto, recensito!

faziomassimomonade@yahoo.it

facebook
twitter
gplus
youtube
instagram

Seguici nei nostri social

Laura Fusconi - Volo di paglia - Fazi editore - Novità - Le recensioni in LIBRIrtà

29/08/2018, 23:59

Laura-Fusconi---Volo-di-paglia---Fazi-editore---Novità---Le-recensioni-in-LIBRIrtà

All’esordio oggi 30 agosto Laura Fusconi con "Volo di paglia" Fazi editore

Per la tua pubblicità nel nostro blog
contattaci inserendo i tuoi dati di seguito,

Il consigLIBRO 

Estate 2019 è di:


Gian Marco Griffi, Inciampi, 
Arkadia Editore.

29/08/2018, 23:59

Esordio, nuovo autore, Fazi editore



Laura-Fusconi---Volo-di-paglia---Fazi-editore---Novità---Le-recensioni-in-LIBRIrtà


 All’esordio oggi 30 agosto Laura Fusconi con "Volo di paglia" Fazi editore



Laura Fusconi - Volo di paglia - Fazi editore 
Novità editoriale
Le recensioni in LIBRIrtà


Il libro di Laura Fusconi è un romanzo d’esordio molto interessante, proprio per l’intreccio delle storie tra passato e presente, storie commoventi, non sempre felici, soprattutto di quei bambini a cui inevitabilmente ci si affeziona quando li si incontra. Anna Cavestri



Recensione
Di Domenica Blanda
È l’agosto del ’42 , c’è la festa del paese, Tommaso e Camillo, l’aspettavano con ansia. Due amici per la pelle, studenti alle elementari.Alla festa c’erano tutti, c’erano le giostre, le bancarelle dei giocattoli le leccornie, una vera festa specialmente per i bambini.Al paese si conoscevano tutti, i grandi in quell’occasione , potevano sebbene per poco, lasciare il lavoro e rilassarsi un po’: chi beveva, chi suonava chi cantava, insomma la "Festa del paese ". 

 Ed è qui che conosciamo i protagonisti di questo romanzo, in un momentaneo storico particolare, di cui naturalmente risentiva anche il paese, dove erano ben chiare le fazioni. A far da padrone, con maniere forti e cattiveria gratuita era il Draghi, faceva parte delle camice nere, ed era il ras del paese. 

Sua figlia Lia era molto amica di Camillo ( in particolare) e Tommaso, in classe con loro e la più bella tra le bambine. I bambini passavano insieme le giornata, nei campi, nel pagliaio nella Valle di proprietà del Draghi, la cui moglie e madre di Lia era la maestra del paese, la maestra Ada.Se tra i piccoli non c’erano problemi di relazioni e schieramenti, attraverso i loro occhi ed il loro sentire, si vivono le problematiche dei grandi. 

Le angherie del Draghi, durante la festa per esempio aveva preso di mira un loro amico ed oltre a deriderlo e provocarlo, l’ha obbligato afferrandolo in malo modo a cantare ad alta voce "Faccetta nera " perché il padre era socialista. Di tante altre atrocità sarà protagonista, ed è sempre dai bambini che veniamo a saperlo. Testimoni involontari. Nel 43 erano ben delineati, nel paese in guerra, i fascisti e gli antifascisti.Ed è lì che lasciamo: Camillo, Tommaso, Luigi( orfano affidato a Don Antonio, parroco del paese, antifascista). 

Con un salto temporale di 45 anni, ritorniamo al paese e alle Valle, dove attraverso Mara, ritornata in quel luogo dopo anni , attraverso i ricordi ed i racconti di chi vive lì, si ripercorrono i luoghi dei giochi dei bambini, ed anche per strane coincidenze cosa ne è stata della loro vita. Sarà il nipote di Camillo, che si prende cura dello zio, che ci navigherà tra presente e passato, e attraverso i suoi racconti, i fantasmi con cui si sente in contatto, aiuterà a ricostruire quello che avevamo lasciato nel 43. Mara diventa un tramite, si incontrano per caso, lei aveva avuto anni addietro una breve ma intensa relazione con il figlio del Draghi. 

Attraverso la visita al cimitero troviamo e scopriamo, che ne è stato dei morti e di quelli ancora vivi. Gianni è diventato Don Gianni per esempio, al posto di Don Antonio. Luca, nipote di Camillo, passa tanto tempo in quella che era la casa di Lia Draghi, ormai distrutta, ma piena di ricordi e soprattutto di un fantasma con cui Luca ha familiarizzato.Ecco che rimandi al passato, ricordi recenti, e persone ancora viventi, diventato tanti piccoli tasselli che completano a poco poco il paese, i bambini e gli adulti che abbiamo lasciato nel ’43. 

È un romanzo d’esordio molto interessante, proprio per l’intreccio delle storie tra passato e presente, storie commoventi, non sempre felici, soprattutto di quei bambini a cui inevitabilmente ci si affeziona quando li si incontra. 

Una scrittura lineare, che ti porta dal passato al presente e viceversa , senza far perdere la continuità. Un bel romanzo, che riesce ad emozionare perché fa entrare nel vivo delle storie dei personaggi.

Autore: Laura Fusconi
Titolo: Volo di paglia
Editore: Fazi
Pagg.: 240
Prezzo: 15,50
Voto: 8


1
Schermata2019-06-21alle16.23.04

Clicca qui per leggere l'intervista a

Gian Marco Griffi

Letto, riletto, recensito è media partner dellì Etna Book Festival

Schermata2019-05-07alle16.38.33

Le nostre rubriche seguono il seguente ordine settimanale:

 

MercolediLeintervistecopia
lunedilevideorecensioni
SabatoGlievergreencopia
MartedievenerdiLenovita
GiovediLerecesnioniinLIBRIrtacopia
DomenicaIlconsigliodellasettimanacopia
sem
lorma
saggiatore
unnamed
LogoNN6
logoblackpngnewEDITORE2018
Create a website