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L'inquietante Rasputin di Miriam Palombi

2021-07-15 00:01

Admin

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L'inquietante Rasputin di Miriam Palombi

Miriam Palombi Rasputin. l'ombra del monaco Watson Le recensioni in LIBRIrtà A cura di Letizia Cuzzola “Rasputin. L’ombra del monaco” di Miriam Palomb

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Miriam Palombi

 

Rasputin. l'ombra del monaco

 

Watson

 

Le recensioni in LIBRIrtà


A cura di Letizia Cuzzola

 

Rasputin. L’ombra del monaco” di Miriam Palombi (Watson, 2021) è un mix di suspense, verità e tanta fantasia. La storia della nascita di Grigorij Efimovič Rasputin apre questo libriccino che, nella sua brevità, è talmente concentrato da non permettere pause se non brevi per riprendere fiato.

 

La vita del monaco russo è ben nota a tutti: la sua ascesa dalle campagne al Palazzo reale a fianco dello zar Nicola II e la sua morte velata di mistero. La bravura della Palombi sta nell’aver avuto la capacità di raccontare fatti reali e confutati ben amalgamandoli con voli di fantasia, che rappresentano la vera storia nella storia.

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In principio. Grigorij Efimovič Rasputin viene alla luce il 10 gennaio 1869 a Pokrovskoe, un villaggio siberiano e già la sua nascita non si presenta tra le più tranquille e serene ma avvolta da un alone di terrore e morte anche per la Baba Jaga (vi consiglio di fare una ricerchina sulla mitologia delle zone remote della Russia).

La morte. È il 16 dicembre 1916 e Rasputin va inconsapevole incontro alla morte. O forse sarebbe meglio dire il contrario visto che nulla ha potuto il veleno, ripetute pallottole e quant’altro tentato da alcuni cospiratori per farlo sparire dalla circolazione. Rasputin morirà annegato, o almeno così riportano le indagini aperte e chiuse immediatamente dopo il ritrovamento del corpo. Tutto quel che accadrà dopo è leggenda che promuove l’eretico flagellante a imperitura memoria e narrazione.

Il postumo. Abbiamo chiaro l’inizio e la fine della vita di Rasputin ma la Palombi sguazza nelle voci popolari e dà vita alle entità che aleggiano fra i boschi della Siberia e i campi di battaglia della prima guerra mondiale. Ci fa partecipare all’Operazione Barbarossa con un commilitone d’eccezione e arma non convenzionale, diciamo così. E non diciamo altro. 

Conclusione. Esco a comprare le biografie anche clandestine di Rasputin o la curiosità mi ucciderà.


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L'autrice

Miriam Palombi nasce a Milano nel 1972. Ceramista, appassionata di simbologia e storia medioevale. Divide il proprio tempo tra l'organizzazione di Mostre d'Arte e la passione per la scrittura, seguendo un filone di narrativa storico-fantastica e horror. Membro della Horror Writers Association.

 

Il libro

Titolo: rasputin. L'ombra del monaco

Edizioni: Watson

Pagg: 133

Prezzo: € 12

Voto: Inquietante